La Cappella di San Sebastiano, posta alla periferia settentrionale del borgo di Novalesa in direzione del Moncenisio, sorge in posizione isolata in località Lazzaretto. Essa fu probabilmente edificata nel corso del XVII secolo, come molti altri edifici analoghi dedicati al santo protettore della peste. La sua esistenza è comunque certa a partire dal 1771, anno in cui fu citata tra gli edifici sacri di Novalesa nella relazione preparatoria alla visita pastorale dell’abate commendatario Pietro Antonio Sineo. L’edificio fu restaurato alla fine del XIX secolo e nel 1969-70. Dal 2003 essa ospita il presepe permanente della parrocchia, composto da un grande plastico che riproduce un’ambientazione montana.

La facciata della cappella, profilata a capanna e conclusa agli spigoli da paraste, è formata da due elementi parietali sovrapposti. Le due falde del tetto sopravanzano moderatamente il filo del muro più esterno a proteggere l’ingresso. In asse al muro di facciata più interno si eleva il campanile a vela. L’interno è articolato a navata unica coperta da volta a botte, conclusa da abside poligonale voltata a catino raccordato. Nell’area absidale è presente una decorazione ad affresco ottocentesca che raffigura i santi Giovanni Battista e Maurizio e la Madonna delle Grazie affiancata da angeli, mentre l’arcone della volta che separa l’area presbiteriale dalla navata presenta riquadri con decorazioni fitomorfe.

Fonte: descrizione su cartello esterno

Di Claudio Bollentini

Presidente di Monastica Novaliciensia Sancti Benedicti - https://www.linkedin.com/in/claudiobollentini/

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