pane del Re Carlo Alberto

Il Pane del Re: in un’antica ricetta il “pane da meditazionedi Casa Savoia, sostanzioso e gustosissimo è un pane rustico e al tempo stesso raffinato. Originario del Piemonte, come tanti altri pani regionali, il Carlo Alberto è preparato con ingredienti ricchi di sapore e carattere. Grazie alle acciughe e alle noci, assume un sapore unico e ricercato, adatto ai palati più esigenti e a chi, a tavola, ha voglia di tradizione e sperimentazione. Dal mese di aprile del 2019 Il pane del Re Carlo Alberto è ufficialmente un marchio De.C.O del Comune di Buttigliera Alta [TO]. Tale iniziativa è nata dall’impegno di Manuela Massola di Il filo della memoria [https://ilfilodellamemoria.com/pane-del-re.php] che ha chiesto a Marco Giaccone, maestro panificatore di Pane Madre, di ricrearlo secondo l’antica ricetta tramandata oralmente.

Le origini del Carlo Alberto

La storia del pane Carlo Alberto, si basa su racconti tramandati nel tempo. Nessuna prova storica racconta della ricetta originale, ma il suo gusto toglie ogni dubbio: è un pane saporito e generoso, perfetto per essere protagonista delle tavole importanti.

Pare che la creazione di questo pane della tradizione piemontese, sia merito del Re Carlo Alberto in persona e alla sua rinomata passione per il buon cibo e il buon vino. Re Carlo Alberto commissionò ai suoi cuochi la realizzazione di un pane ricco e sostanzioso, utile per diventare un gustoso piatto unico per sfamare le truppe sabaude impegnate nella prima Guerra d’Indipendenza.

L’abilità dei cuochi del Re andò oltre la richiesta del sovrano e realizzarono un pane non solo adatto a sostituire un intero pasto, ma che durasse nel tempo senza deteriorarsi o indurirsi.

Ingredienti immancabili e preparazione

Acciughe e noci occupano uno spazio importante nella cucina piemontese. Le noci, come le nocciole, sono ingredienti immancabili nei tipici dolci piemontesi come la torta di noci, le famose “copete”, antichi biscotti delle occasioni speciali, e il cioccolato.

Ma anche le acciughe, protagoniste della celebre “bagna cauda”, tra le salse più saporite d’Italia, sono un punto di riferimento nella cucina Piemontese.

Per la preparazione del pane Carlo Alberto, si usano le acciughe del Mar Cantabrico, tra le più preziose d’Europa, pescate tra le coste settentrionali della Penisola Iberica e quelle della Francia Occidentale. Dopo essere state pulite, sono messe sotto sale per favorirne la conservazione; prima dell’uso vengono dissalate, accuratamente spinate e poi tagliate in piccoli pezzi che conferiscono al pane una texture unica.

Noci piemontesi, uova e burro, gli ingredienti cardine di questo prezioso pane, che oltre ad essere molto nutriente è una vera esplosione di sapori.

Farina

La farina utilizzata è di tipo 2 macinata a pietra insieme alla farina di segale integrale e il lievito madre.

Il mix di farine esalta una le caratteristiche dell’altra: da una parte, la farina di frumento integrale, permette la lievitazione grazie all’alta presenza di glutine, dall’altra, la farina di segale, conferisce al pane una migliore digeribilità e un caratteristico profumo.

Un salume o un formaggio di accompagnamento e il gusto è servito!

Il pane Carlo Alberto è ricco di ingredienti e di sapore, per questo deve essere abbinato ad un salume dal gusto semplice e genuino.

Il gusto sapido dell’abbinamento potrà essere contrastato da un formaggio leggero e fresco come la ricotta o il primo sale.

Buon Appetito!

Pane Carlo Alberto tagliato per mostrarne gli ingredienti immancabili dell'impasto: noci e acciughe
Pane Carlo Alberto

Fonte: Italian Gourmet – qui la ricetta: Pane di Carlo Alberto

Di Emerenziana Bugnone

Socia Monastica Novaliciensia Sancti Benedicti, volontaria culturale e accompagnatrice.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.