copertina della quindicesima edizione di Chantar l'uvern

La rassegna culturale “Chantar l’uvern” torna sul territorio con una nuova edizione, dall’Immacolata a Pasqua. Dopo una stagione di eventi online, la XV edizione 2021-2022 si rinnova in presenza in 26 Comuni, con un ricco calendario di appuntamenti per la valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali.

La manifestazione è proposta e sostenuta dall’associazione culturale Chambra d’Oc e dalle Aree Protette delle Alpi Cozie in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino, il Centro Studi Documentazione Memoria Orale di Giaglione, l’Ecomuseo Colombano Romean e il Consorzio Forestale Alta Valle Susa si snoda attraverso molteplici appuntamenti culturali dedicati alle tradizioni locali con particolare attenzione alla valorizzazione delle lingue occitana, francoprovenzale e francese, tutelate dalla Legge 482/99 “Norme a tutela della minoranze linguistiche storiche”.

Il programma è il frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto i comuni di Avigliana, Bardonecchia, Caprie, Chiomonte, Coazze, Condove, Exilles, Fenestrelle, Giaglione, Giaveno, Gravere, Massello, Mattie, Meana di Susa, Novalesa, Oulx, Pragelato, Salbertrand, San Giorio di Susa, Sant’Antonino di Susa, Sauze d’Oulx, Sauze di Cesana, Susa, Usseaux, Vaie, Villar Focchiardo, il gruppo di lavoro della Chambra d’Oc, il personale dei Parchi Alpi Cozie e alcune associazioni locali e ha come filo conduttore le lingue minoritarie intrecciate alla cultura, all’antropologia, all’ambiente, alla musica e alle feste d’inverno.

Il programma inizia con l’invito a partecipare ai mercatini di Natale a Coazze, Foresto e Pragelato ed entra nel vivo l’11 dicembre a Bardonecchia, con l’incontro divulgativo di Gianni Ballor, istruttore di sci alpinismo, dedicato alla Giornata internazionale della montagna e, nella stessa giornata, a Oulx presso l’Istituto Des Ambrois, con la mostra “Dalla custodia della memoria le radici per una socialità inclusiva in un cammino più sostenibile” e l’intervento “Tesori di Pietra”, viaggio tra geologia e arte in Valle di Susa con Gianni Boschis; prosegue il 18 dicembre a Salbertrand, Giaglione e Pragelato.

Molte le proposte editoriali che saranno presentate durante la rassegna: “Brics” di Luca Martin Poetto, 4 Dizionari Francoprovenzali, “Le conseguenze del ritorno” di Luca Giunti, Le nature del cervo” di Bruno Usseglio, “Osso la lupa, uomini e lupi sulle Alpi Marittime” di Matteo Antonio Rubino, “Sotto sotto, tutto è perfetto” di Gianni Valente, “Tenebrae” di Fabrizio Moglia, “Memorie di un tempo che fu” di Marie France Bonnin e “Il cappotto di Bea” di Riccardo Humbert.

Tra gli eventi attesi i concerti del gruppo Blu l’Azard di Flavio Giacchero, Marzia Rey e Pierluigi Ubaudi con gli spettacoli “Donne, guerre e altre storie di questi tempi” e “Mirador” (con Peyre Anghilante) e gli spettacoli teatrali “Piccole scuole di montagna” e “Passaggi” dell’Associazione ArTeMuDa. Durante le feste del Natale si propone lo spettacolo musicale del gruppo di Dino Tron Passacarreira con “Chanterem Nouvés”, mentre la bella voce melodiosa di Paola Bertello, accompagnata da Cecilia Lasagno all’arpa, celebrerà il 700° anniversario della morte di Dante con lo spettacolo ”Dante trobaire e le trobairitz”. La compagnia delle Chiavi & Teatro Minimo racconterà una storia dal cuore occitano con “Memorie di un tempo che fu…”.

Tra le proiezioni, il nuovo film documentario “Bogre”, del pluri-premiato regista Fredo Valla, con un viaggio dai Balcani all’Occitania sulle tracce dei catari.

Tra le novità i laboratori di Canto e di Cesteria rivolti a bambini e adulti. Visitabili infine le mostre “I colori del Parco”, acquerelli di Elio Giuliano e Valentina Mangini, Museo del latte a Chiomonte, “Itinerari artistici del cahier n°31” dell’Ecomuseo Colombano Romean di Ilario Manfredini e “Dalla custodia della memoria le radici per una socialità inclusiva in un cammino più sostenibile”, a cura dell’Associazione Amici di San Restituto.

Il calendario completo che accompagnerà tutta la stagione invernale, sino alla prossima primavera, è pubblicato e scaricabile dai siti www.cittametropolitana.torino.it , www.chambradoc.it e www.parchialpicozie.it e può essere seguito sui profili social di Città Metropolitana di Torino e Parchi Alpi Cozie oltre che sulle pagine Facebook di Chambra d’Oc e Sportelli Linguistici francoprovenzale, occitano e francese. Nelle prossime settimane verrà inoltre distribuito capillarmente l’opuscolo cartaceo della rassegna.

Di Claudio Bollentini

Presidente di Monastica Novaliciensia Sancti Benedicti - https://www.linkedin.com/in/claudiobollentini/

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