cartelli informativi della storia dell'esule valdese e delle pecore merinos

Cosa accomuna le pecore di razza merinos e i valdesi esiliati in Germania nel Württemberg?

Il fatto è questo: nel 1786 Joseph Clapier, discendente dei valdesi esiliati dalle valli valdesi dal duca del Piemonte, fu inviato in Spagna, assieme a due funzionari dello Stato e a un altro pastore, ad acquistare un certo numero di pecore merinos e, viaggiando attraverso la Francia e la Germania, le portò infine nel ducato del Württemberg, creando le basi per il grande incremento dell’allevamento ovino in quella regione tedesca nel XIX secolo.

Scopo del viaggio fu quindi l’acquisto di pecore con un alto indice di finezza della lana, al fine di migliorare l’allevamento tedesco e rifornire con la migliore lana non solo la crescente industria tessile del Württemberg, ma anche altri mercati fuori regione.
Racconta tutto questo, nell’ambito di un progetto legato alle lingue minoritarie finanziato con fondi della legge 382/99 e realizzato dalla Fondazione Centro culturale valdese, la mostra esposta in via Beckwith 3 a Torre Pellice (TO). L’esposizione descrive il viaggio non solo in italiano, ma anche in occitano, lingua prevalentemente utilizzata all’epoca dagli esuli valdesi.

Per ulteriori informazioni:

Fondazione Centro Culturale Valdese
Via Beckwith, 3 – 10066 Torre Pellice (TO)
Tel. 0121 932179

Sito: Fondazione Centro Culturale Valdese

Di Claudio Bollentini

Presidente di Monastica Novaliciensia Sancti Benedicti - https://www.linkedin.com/in/claudiobollentini/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *