Rod Dreher cominciò a parlare di “Opzione Benedetto” più di dieci anni fa, dalle colonne dei giornali conservatori americani. Quando gli chiesero di raccogliere le proprie ipotesi in un libro, Dreher scrisse questo testo che è diventato un vero e proprio manifesto sia del conservatorismo, sia delle prospettive future per il cristianesimo. La tesi di fondo è semplice: in un mondo come il nostro, molto simile a quello che vide la fine dell’Impero Romano con l’arrivo dei barbari, è necessario fare come Benedetto da Norcia, separarsi dall’Impero per poter ritrovare le proprie origini, radici e identità, così da poter essere in prospettiva “sale della terra- non insipido. Tacciato di favorire un ghetto cristiano, il libro di Dreher è però molto più ricco, e non mancato l’occasione di creare dibattito anche in Italia, dove prima ancora di essere pubblicato è stato recensito e commentato. «Leggete questo libro e imparate dalle persone che vi incontrerete, e lasciatevi ispirare dalla testimonianza delle vite dei monaci. Lasciate che vi parlino tutti al cuore e alla mente, poi attivatevi localmente per rafforzare voi stessi, la vostra famiglia, la vostra Chiesa, la vostra scuola e la vostra comunità» (Rod Dreher).

Libro:

Rode Dreher, L’ opzione Benedetto. Una strategia per i cristiani in un mondo post-cristiano, San Paolo Edizioni, 2017.

Per approfondire:

“Come sopravvivere in un mondo post-cristiano riscoprendo le proprie origini, radici e identità”. https://www.lintellettualedissidente.it/controcultura/societa/rod-dreher-opzione-benedetto/

Di Claudio Bollentini

Presidente di Monastica Novaliciensia Sancti Benedicti - https://www.linkedin.com/in/claudiobollentini/

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