Solo il simile conosce il simile, è un vecchio assioma. Ricorda Goethe: “War nicht das Auge sonnenhaft, / Wie konnten wir das Licht erblicken?” (Se l’occhio non fosse come il sole / Come potremmo noi vedere la luce?), ma prima di tutto bisogna citare Platone, Timeo, 67c, e Plotino, Enneadi, I,6,9: “L’occhio non vedrebbe mai il sole se non fosse già simile al sole, nè un’anima vedrebbe il bello, se non fosse bella. Ognuno dunque diventi divino e bello, se vuole contemplare Dio e la bellezza.

Il titolo che ho proposto è quello di un aforisma del mistico tedesco Angelus Silesius* che recita così: “Poichè devo vedere la vera luce com’è / Devo essere luce anch’io, o non avviene”.

Buona meditazione.

Claudio Bollentini

*Angelus Silesius, Il pellegrino cherubico, II,46.

Foto: James Turrell – Deer Shelter Skyspace (2006)

Di Claudio Bollentini

Presidente di Monastica Novaliciensia Sancti Benedicti - https://www.linkedin.com/in/claudiobollentini/

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